
La Roma subisce un colpo devastante: Paulo Dybala ha terminato anzitempo la sua stagione a causa di un intervento chirurgico resosi necessario per risolvere un problema fisico persistente. L’attaccante argentino, uno dei leader tecnici della squadra, non potrà più scendere in campo fino all’inizio della prossima stagione, lasciando un vuoto enorme nello scacchiere tattico di José Mourinho.
Dybala ha combattuto per settimane con fastidi muscolari e ricadute che ne hanno limitato il rendimento. Nonostante gli sforzi dello staff medico per gestire la situazione con terapie conservative, il problema si è aggravato fino a rendere inevitabile l’intervento chirurgico. L’operazione, eseguita con successo, implicherà un lungo periodo di riabilitazione, con tempi di recupero stimati in almeno 3-4 mesi, escludendo di fatto qualsiasi possibilità di vederlo in campo prima della prossima stagione.
L’assenza di Dybala è una mazzata pesantissima per la Roma, che si trova nel pieno della lotta per un piazzamento in Champions League e per il cammino nelle competizioni europee. La Joya, con le sue giocate e la sua classe, è stato spesso il faro della manovra offensiva giallorossa, risultando decisivo con gol, assist e leadership in campo.
José Mourinho dovrà ora trovare soluzioni alternative per colmare il vuoto lasciato dall’argentino. La pressione sarà tutta sulle spalle di Lukaku, chiamato a prendersi ancora più responsabilità in attacco, e sui vari Pellegrini, El Shaarawy e Azmoun, che dovranno alzare il loro livello di prestazione. Tuttavia, nessuno ha le caratteristiche uniche di Dybala, e la sua assenza rischia di pesare in maniera determinante sui risultati della squadra.
La notizia ha scatenato una grande preoccupazione tra i tifosi, che speravano di poter contare sulla Joya nelle sfide decisive di fine stagione. Anche il club sta valutando l’impatto di questa assenza sul futuro della squadra, considerando che Dybala è uno degli uomini chiave del progetto.
Oltre al danno immediato, ci sono anche interrogativi su come l’argentino tornerà dopo l’operazione. Il suo storico di infortuni solleva dubbi sulla sua tenuta fisica a lungo termine, e la Roma dovrà gestire con estrema cautela il suo rientro per evitare ricadute.