
Una notizia che gela il sangue e spezza il cuore dei tifosi romanisti: Claudio Ranieri ha ribadito senza esitazioni la sua posizione su Paulo Dybala — nessun cambiamento, nessuna apertura. Una chiusura netta, implacabile, che lascia l’attaccante argentino sospeso in un limbo, con il suo futuro appeso a un filo sempre più sottile.
Ma la vera scossa arriva da Torino. Là dove tutto era cominciato, adesso qualcosa si muove con una forza travolgente: la Juventus è più determinata che mai. L’ombra della Vecchia Signora si allunga su Dybala con passi decisi, con la volontà concreta di riportarlo a casa. Un ritorno che per i tifosi della Roma avrebbe il sapore del tradimento più profondo.
Fonti vicine ai vertici bianconeri parlano di contatti già avviati, di strategie messe in campo per convincere il fantasista argentino a voltare nuovamente pagina. E Dybala? Silenzioso. Enigmatico. Non smentisce, non conferma. Ma quel silenzio pesa, e fa rumore. Un silenzio che inquieta, che spaventa.
Nel frattempo, la Roma tace. Nessun rilancio, nessuna mossa decisa, nessun gesto che dimostri la volontà di blindare il suo numero 21. L’immobilismo del club sta lasciando spazio a una narrazione sempre più amara: quella di un addio annunciato, silenzioso, devastante.
I tifosi cominciano a temere il peggio. Perdere Dybala adesso, nel pieno della sua maturità calcistica, sarebbe una ferita insanabile. Il volto di un progetto, l’anima di una squadra che sembrava finalmente aver trovato la sua stella, rischia di spegnersi sotto gli occhi di chi aveva cominciato a sognare.
Un dolore che corre veloce tra le strade della Capitale, un’eco di delusione che cresce di ora in ora. E se la Juventus dovesse davvero riuscire nell’impresa, il calcio italiano assisterebbe a uno dei ritorni più clamorosi degli ultimi anni. Per la Roma, invece, resterebbe solo il vuoto. E una maglia da riempire.